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IFAT 2026

Munich • 04 MAY '26

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constructionequipmentmag.it
SENNEBOGEN News

Integrazione semi-autonoma per l’alimentazione dei trituratori

SENNEBOGEN GmbH presenta una tecnologia di movimentazione connessa per l’alimentazione coordinata dei trituratori nei settori del riciclo e della biomassa.

  www.sennebogen.com
Integrazione semi-autonoma per l’alimentazione dei trituratori

Un sistema di movimentazione dei materiali semi-autonomo, che combina un escavatore elettrico a batteria con un trituratore mobile, è stato presentato a IFAT 2026, mostrando come la comunicazione tra macchine possa migliorare la stabilità dei processi e la produttività nelle applicazioni di riciclo e biomassa.

Comunicazione integrata tra macchine nei processi di riciclo
Durante IFAT 2026 a Monaco di Baviera (4–7 maggio 2026), SENNEBOGEN GmbH ha presentato un concetto di alimentazione semi-autonoma sviluppato in collaborazione con UNTHA shredding technology GmbH. Il sistema collega una macchina di movimentazione elettrica a un trituratore mobile, consentendo il coordinamento in tempo reale durante l’alimentazione del materiale.

La soluzione è destinata agli impianti di riciclo e trattamento della biomassa, dove flussi di alimentazione costanti influenzano direttamente l’efficienza, l’usura e il consumo energetico dei trituratori. Integrando la comunicazione tra le macchine, il sistema gestisce le variazioni delle proprietà del materiale, come densità, geometria e contenuto di umidità, che normalmente richiedono una valutazione continua da parte dell’operatore.

Coordinamento in tempo reale tra escavatore e trituratore

Il nucleo tecnico della soluzione è lo scambio diretto di segnali tra la macchina di movimentazione e il trituratore. Parametri operativi come il livello di carico e lo stato di riempimento vengono trasmessi continuamente, consentendo di adattare l’alimentazione in base alle condizioni del processo.

Quando il trituratore raggiunge una soglia di capacità predefinita, la macchina riceve un segnale per interrompere l’alimentazione. Inoltre, una logica di controllo basata su geofencing impedisce l’apertura della benna al di fuori di una zona di scarico definita sopra il trituratore, garantendo un conferimento preciso del materiale e riducendo le perdite.

Questo funzionamento sincronizzato contribuisce all’ottimizzazione del processo, evitando sovraccarichi e riducendo i tempi di inattività. Negli ambienti a funzionamento continuo, ciò migliora la stabilità della produttività e riduce le sollecitazioni meccaniche sui componenti del trituratore.

Macchina elettrica come nodo di processo connesso
Al centro del sistema si trova la SENNEBOGEN 826 G Electro Battery, appartenente alla serie G. Progettata per applicazioni di movimentazione, la macchina offre uno sbraccio fino a 13 metri e capacità adeguate per materiali eterogenei.

Dotata del sistema di controllo SENcon, la macchina agisce come un nodo attivo all’interno di un processo connesso. Elabora i dati in tempo reale provenienti dal trituratore e li rende disponibili all’operatore, supportando il processo decisionale in condizioni variabili. Questo approccio è in linea con l’evoluzione della supply chain digitale, in cui le macchine operano come unità interconnesse basate sui dati.

Supporto all’operatore e stabilità del processo

Nelle configurazioni tradizionali, la qualità dell’alimentazione dipende fortemente dall’esperienza dell’operatore. Le variazioni nelle caratteristiche del materiale e nello stato dell’impianto possono causare flussi di alimentazione non uniformi.

Il sistema semi-autonomo integra l’intervento umano con feedback in tempo reale, indicando quando aumentare, ridurre o interrompere l’alimentazione. Ciò consente di evitare picchi di carico, ridurre i tempi di fermo e mantenere un funzionamento più stabile.
Il risultato è un processo più prevedibile, con un miglior utilizzo delle attrezzature e intervalli di manutenzione ottimizzati.

Concetto energetico e flessibilità operativa
La 826 G Electro Battery utilizza una propulsione elettrica a batteria, consentendo un funzionamento privo di emissioni nel punto di utilizzo. Il sistema modulare di batterie permette un’autonomia fino a sette ore, a seconda delle condizioni operative.

La gestione Dual Power consente il funzionamento sia in modalità batteria sia tramite collegamento alla rete elettrica. Nella dimostrazione, il trituratore è alimentato dal sistema UNTHA Power Core, permettendo un funzionamento flessibile e indipendente da infrastrutture elettriche fisse.

Questa configurazione facilita l’impiego in siti con infrastrutture limitate, riducendo al contempo emissioni e livelli di rumore.

Implicazioni per la movimentazione connessa
La dimostrazione dell’alimentazione semi-autonoma evidenzia come le macchine di movimentazione possano essere integrate in processi industriali più ampi. La combinazione di comunicazione in tempo reale, supporto all’operatore ed elettrificazione rappresenta un’evoluzione verso sistemi più efficienti e automatizzati nei settori del riciclo e della biomassa.

Questo approccio contribuisce a migliorare la qualità dei processi, stabilizzare il consumo energetico e ottimizzare l’utilizzo delle capacità operative esistenti.

Modificato dalla giornalista industriale Sucithra Mani con l’assistenza dell’IA.

www.sennebogen.com

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