constructionequipmentmag.it
04
'26
Written on Modified on
Epiroc promuove l'estrazione mineraria autonoma con camion continui
Il LiDAR 3D consente ai camion Deep Automation di navigare e rilevare ostacoli in ambienti sotterranei e di superficie.
www.epiroc.com

Epiroc ha ampliato il proprio portafoglio Deep Automation con una tecnologia che consente ai camion minerari autonomi sotterranei di operare anche in ambienti di superficie. Questa soluzione per il trasporto autonomo integra la tecnologia LiDAR 3D per la localizzazione, la mappatura e il rilevamento degli ostacoli, facilitando il trasporto ininterrotto dei materiali nel settore minerario.
Localizzazione LiDAR 3D e mappatura dell'ambiente
Gli ambienti di superficie presentano sfide operative diverse rispetto all'estrazione mineraria sotterranea, principalmente a causa del minor numero di riferimenti fissi per il posizionamento e delle condizioni meteorologiche variabili. Sostituendo i tradizionali sensori 2D con un sistema LiDAR 3D, i camion autonomi generano continuamente mappe volumetriche per la localizzazione e il rilevamento degli ostacoli.
Robert Lundh, Automation Specialist presso la divisione Underground di Epiroc, ha dichiarato che questa evoluzione dei sensori migliora la consapevolezza dell'ambiente circostante e garantisce un posizionamento spaziale più affidabile. Questo meccanismo consente ai camion di completare autonomamente interi cicli di trasporto e scarico, eliminando la necessità di un passaggio manuale durante la transizione dalle operazioni sotterranee a quelle di superficie.
Trasporto autonomo scalabile e integrazione della sicurezza
L'implementazione della localizzazione tramite LiDAR 3D si basa sui precedenti progressi di Epiroc nel campo dell'automazione, tra cui l'introduzione della visualizzazione 3D delle rampe e l'estensione dell'automazione al Minetruck MT65 S.
Secondo Johannes Mutamba, Global Product Manager per Deep Automation Trucks di Epiroc, i camion rappresentano la prima applicazione di questa tecnologia poiché i loro cicli operativi coprono lunghe distanze dalle aree di produzione sotterranee ai punti di scarico in superficie. Mutamba ha sottolineato che l'utilizzo di un sistema unificato per il trasporto automatizzato sia sotterraneo sia in superficie crea un'architettura tecnologica che potrà essere estesa ad altri tipi di macchinari in futuro.
Dimostrazione industriale all'Epiroc World Expo 2026
Una dimostrazione dal vivo della tecnologia si è svolta nel giugno 2026 durante l'Epiroc World Expo. Nel corso dell'evento, un camion minerario autonomo elettrico a batteria ha rilevato automaticamente e si è fermato davanti a ostacoli fisici collocati sul suo percorso, convalidando le capacità di sicurezza integrate nel sistema.
L'esposizione, durata più giorni, ha riunito professionisti dell'industria mineraria per affrontare le sfide strutturali del settore, tra cui giacimenti minerari situati a profondità maggiori, la diminuzione dei tenori dei minerali e le crescenti esigenze in materia di sicurezza operativa, sostenibilità ed efficienza.
Contesto aggiuntivo
Questa sezione descrive specifiche tecniche e confronti competitivi non inclusi nell'annuncio originale del prodotto.
Nel mercato del trasporto autonomo nel settore minerario, i sistemi che gestiscono la transizione tra ambienti sotterranei e di superficie vengono valutati in base alla ridondanza dei sensori e alle capacità di transizione spaziale. Concorrenti come Sandvik offrono il sistema AutoMine for Trucks, che utilizza una tecnologia di transizione dedicata per passare tra sistemi di riferimento basati sulle pareti delle miniere sotterranee e modalità di navigazione in superficie.
Mentre l'automazione mineraria sotterranea convenzionale si basa su scanner laser 2D, la navigazione in superficie richiede avanzati sistemi di sensori per compensare l'assenza di riferimenti forniti dalle pareti delle gallerie. Il sistema Deep Automation di Epiroc risponde a questo parametro integrando il LiDAR 3D per costruire una mappa volumetrica continua, consentendo al veicolo di mantenere una localizzazione accurata indipendentemente dalle condizioni di illuminazione o dalle variazioni meteorologiche in superficie, in modo simile alle architetture di fusione multisensore utilizzate dalle piattaforme concorrenti per il trasporto autonomo sotterraneo.
A cura di Natania Lyngdoh, redattrice di Induportals, con il supporto dell’IA.
www.epiroc.com
Richiedi maggiori informazioni…

