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Incrementi di prestazioni misurabili nei sistemi di denti per escavatori
Volvo Construction Equipment convalida un sistema di denti di seconda generazione mediante scansioni laser 3D, quantificando i miglioramenti di efficienza, la riduzione dell’usura e l’impatto sulle emissioni nelle attività di cava.
www.volvoce.com

Un test sul campo durato diversi mesi, basato su tecnologia di scansione laser 3D ad alta risoluzione, ha quantificato l’impatto di un sistema di denti per escavatori riprogettato su usura, consumo di carburante ed efficienza della manutenzione nelle applicazioni di cava più impegnative.
Quantificazione delle prestazioni in condizioni operative reali
Il test è stato condotto presso la cava di Hillhead, nel Regno Unito, da Volvo Construction Equipment in collaborazione con il concessionario SMT Great Britain e il produttore di materiali da costruzione Holcim. Un escavatore Volvo EC480 è stato equipaggiato con il sistema di denti di seconda generazione e monitorato per diversi mesi in condizioni di produzione continua.
Scansioni 3D con precisione millimetrica sono state effettuate a cadenza settimanale utilizzando sistemi di scansione laser industriale forniti da Printing Portal. Le scansioni hanno consentito di misurare i profili di usura dei denti, la perdita di materiale e le variazioni geometriche nel tempo, nonché di individuare differenze riconducibili alle tecniche operative degli operatori. Questo approccio ha permesso una valutazione del degrado dei componenti basata su dati oggettivi, anziché su semplici ispezioni visive o intervalli di sostituzione prefissati.
Efficienza nei consumi, durata operativa e impatto sulle emissioni
I dati raccolti indicano che la geometria ottimizzata dei denti favorisce una penetrazione più fluida nel materiale roccioso abbattuto, riducendo la resistenza al bordo della benna. Ciò ha portato a una riduzione misurata del consumo di carburante di circa il 4% a settimana durante il periodo di prova, corrispondente a un risparmio annuo stimato di circa 9.500 sterline per macchina e a una riduzione di circa il 15% delle emissioni di CO₂ associate.
L’analisi dell’usura ha evidenziato una durata operativa di circa 700–750 ore per i denti testati, rispetto a una stima di 450–500 ore per una soluzione comparabile valutata in condizioni identiche. In combinazione con il minor consumo di carburante, ciò si traduce in una riduzione del costo orario di circa il 10,5%. Ogni sistema di denti è stato utilizzato per oltre 240 ore operative al fine di garantire cicli di carico e di lavoro comparabili.
Implicazioni per la manutenzione e la sicurezza
Oltre alle prestazioni in termini di usura, il test ha analizzato anche i processi di manutenzione. Il meccanismo di bloccaggio senza martello del sistema di seconda generazione consente a un singolo tecnico di sostituire l’intero set di denti in circa 30 minuti. I sistemi tradizionali con perni e martello richiedono generalmente due operatori e circa un’ora, aumentando sia i tempi di fermo macchina sia l’esposizione a utensili manuali a percussione.
Secondo Anthony Allday, Quarry Manager della cava di Hillhead per Holcim, la combinazione di dati misurabili e benefici operativi ha portato a un’adozione anticipata: «Quando abbiamo constatato quanto fosse rapido e sicuro il cambio dei denti, supportato da dati che dimostravano una maggiore durata e un minor consumo di carburante, la scelta è stata evidente.»

Confronto e metodologia di misurazione digitale
Per validare i risultati, SMT Great Britain ha confrontato il sistema testato con un prodotto concorrente di riferimento nelle stesse condizioni operative. La scansione 3D ad alta precisione ha consentito un confronto oggettivo basato sui tassi di usura e sulla conservazione della geometria, piuttosto che su specifiche nominali. Come osserva James Smith, Aftermarket Business Analyst di SMT, questa metodologia dimostra come le misurazioni digitali possano supportare decisioni basate su evidenze concrete per gli utensili di scavo.
Rilevanza per la manutenzione nel settore delle costruzioni
Al di là di questa applicazione specifica, il test evidenzia il potenziale della scansione 3D nel supportare strategie di manutenzione digitale nei settori delle costruzioni e delle cave. Il monitoraggio geometrico continuo consente interventi più tempestivi, un’ottimizzazione degli intervalli di sostituzione e un’estensione della vita utile dei componenti, contribuendo alla riduzione dei costi operativi e dell’impatto ambientale.
Combinando un design dei componenti evoluto con una valutazione basata sui dati, lo studio dimostra come l’efficienza e la sostenibilità delle macchine da costruzione possano essere migliorate attraverso metodi misurabili e riproducibili.
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